Conosci Gaetana Cerbone

Mi chiamo Gaetana Cerbone e la mia carriera professionale e accademica riflette una profonda dedizione alla medicina e alla cura dei pazienti.
Ho conseguito il diploma di Maturità Classica nel 1987 con il massimo dei voti e successivamente mi sono iscritta al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Federico II di Napoli, dove ho ottenuto la laurea con il punteggio di 110/110 e lode, con menzione speciale, nell’ottobre del 1993.
Già dal 1991, durante il praticantato pre-laurea presso il reparto di Endocrinologia della Federico II di Napoli diretto dal Prof. Gaetano Lombardi, mi sono dedicata allo studio delle patologie ipofisarie, con un focus particolare sugli adenomi ipofisari sotto la guida della Prof.ssa Annamaria Colao. Questo percorso mi ha portata, nell’ottobre del 1999, a conseguire il Diploma di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Ricambio presso la stessa università, con il voto di 50/50 e lode, discutendo una tesi sulla diagnostica del deficit di ormone della crescita (GH) nell’adulto.
Durante la specializzazione, ho approfondito le tecniche di ecografia B-Mode, ecocolor Doppler e Power Doppler della tiroide e dell’addome, trascorrendo un periodo di tirocinio presso l’Unità di Chirurgia Ecoguidata del P.O. Incurabili di Napoli, diretta dal Prof. Stefano Spiezia dedicandomi con particolare impegno alla diagnostica ecografica e alla ecointerventistica della tiroide.

Nel 1999 ho ottenuto il Diploma Nazionale di Ecografia Clinica dalla Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia (SIUMB).

Nel 2001, sono diventata docente presso la Scuola Avanzata in Ecografia Interventistica ed Intraoperatoria SIUMB, un’esperienza che ha arricchito ulteriormente il mio profilo professionale.

Tra il 2000 e il 2012, ho lavorato presso diverse unità operative di Medicina Interna e Pronto Soccorso in Campania, tra cui Pagani, Aversa, Capua, Santa Maria Capua Vetere, Avellino ed il Cardarelli di Napoli. Questo percorso mi ha permesso di sviluppare competenze avanzate nella gestione delle patologie internistiche e delle emergenze cliniche.

Dal febbraio 2012, opero presso l’AORN San Giuseppe Moscati di Avellino, dove sono assegnata all’UO di Genetica Medica – Centro regionale diagnosi e terapia della bassa statura e centro di riferimento per le malattie rare. Qui ho ricoperto ruoli di crescente responsabilità, tra cui quello di Prescrittore Regionale di GH per bambini, adolescenti e adulti, medico certificatore di Malattie Rare e Referente Aziendale per le Malattie Rare nella provincia di Avellino.

Nel corso degli anni, mi sono dedicata a diversi progetti significativi, tra cui:

– L’inquadramento diagnostico della bassa statura, dei deficit di GH e delle pubertà precoci.
– Seguo le donne in gravidanza portatrici di bimbi affetti da s. di Klinefelter dal momento della diagnosi prenatale per tutta la gravidanza e durante la crescita , fino al momento dello sviluppo puberale, dell’inizio della terapia sostitutiva fino all’età adulta avendo messo a punto un percorso multidisciplinare che si occupa non solo degli aspetti endocrino-metabolici (l’obesità e la sindrome metabolica) ma anche degli eventuali aspetti riproduttivi (biopsia testicolare, crioconservazione di gameti).
– La gestione endocrinologica di pazienti con patologie genetiche e malattie rare.

In collaborazione con il dott. Cristofaro De Stefano mi occupo della gestione dell’infertilità di coppia e della preservazione della salute riproduttiva per pazienti affetti da : menopausa precoce nell’intento di offrire loro la finestra di potenzialità riproduttiva di cui dispongono (mediante la crioconservazione di gameti) e di poter effettuare counseling familiare e diagnosi precoce sugli altri membri della famiglia, poliabortività da disordini ereditari della coagulazione (in collaborazione con ematologo di riferimento in tema di coagulazione), patologie genetiche, malattie croniche e oncologiche. Questo include il progetto di oncofertilità, con particolare attenzione alla crioconservazione dei gameti in pazienti oncologici prima dell’inizio delle terapie gonadotossiche presso la Biobanca del Moscati.

Nel 2018, mi è stato conferito un incarico di Alta Specialità in Endocrinologia, Auxologia e Malattie Rare. Successivamente, nel 2019, sono stata riconosciuta come “Bone Specialist” dal dott. Cesare Gridelli, direttore dell’UOC di Oncologia, entrando a far parte dei Gruppi Oncologici Multispecialistici (GOM) dedicati ai tumori della mammella, prostata e tiroide.

Dal gennaio 2020, sono titolare di un ambulatorio di osteoporosi e salute dell’osso, ufficialmente riconosciuto dalla Società Italiana dell’Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS). Nel giugno dello stesso anno, ho istituito un Percorso Diagnostico e Terapeutico Assistenziale (PDTA) intra-aziendale per la salute dell’osso, creando un modello multidisciplinare per la gestione di pazienti con osteoporosi primaria e secondaria, o con complicanze ossee derivanti da terapie farmacologiche.

Attualmente ho ottenuto l’approvazione di due linee progettuali della Regione Campania che prevedono: a) un PDTA intraaziendale per malattie rare che agevoli il percorso che porta alla diagnosi ed alla presa in carico dei pazienti affetti da malattia rara mediante la realizzazione di:
A) 1) un CUP dedicato, 2) un ambulatorio filtro di inquadramento generale delle malattie rare (effettuato da un miniteam specialistico costituito da genetista, pediatra, neuropsichiatra e psicologo), tale da costituire una sorta di centro di coordinamento delle malattie rare con personale dedicato, ed inserendo altre figure professionali quali farmacista ospedaliero, informatico/data manager, nutrizionista, assistente sociale;3) uno sportello informativo per meglio guidare i malati rari ad ottenere le visite dagli specialisti piu accreditati a seconda delle patologie, per sapere a chi rivolgersi nelle diverse province campane per la certificazione e presa in carico; 4) un sito Aziendale per le malattie rare da aggiungere alla schermata home del sito del Moscati che rimandi al centro di Coordinamento delle Malattie Rare dell’Azienda dei Colli e fornisca tutte le informazioni riguardanti le patologie certificabili presso la Nostra Azienda, nonché i nominativi e relativi contatti dei medici certificatori e prescrittori per ciascun gruppo di Malattie Rare; 5) un percorso azienda-asl onde migliorare la comunicazione tra medico ospedaliero e del territorio in ambito malattie rare ed evitare ai pazienti di avere notizie frammentarie e contrastanti;
B) Un percorso dedicato alla telemedicina che ha il fine di: creare un servizio di teleconsulto attraverso un sistema di telemedicina per teleconsulenze nelle malattie rare allo scopo di evitare che pazienti affetti da patologie rare siano costretti a sottoporsi a viaggi comunque stancanti e dispendiosi per poter ricevere il parere di uno specialista in merito alle proprie condizioni di salute ed eventuali programmi terapeutici e riabilitativi o ulteriori approfondimenti diagnostici.
Oltre all’ambulatorio generale di Endocrinologia, seguo un elevato numero di pazienti con diverse forme di osteoporosi, inclusi coloro affetti da CTIBL (Cancer Treatment Induced Bone Loss) a causa di terapie ormonali deprivanti per il trattamento di tumori della mammella e della prostata.

Nel marzo 2022, ho conseguito il Master di II livello in Malattie Rare presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, con una tesi sugli aspetti clinici e genetici della Sindrome di Rett (110/110 e lode); a giugno 2023, ho ottenuto il Master di II livello in “Gestione del paziente con osteoporosi e malattie osteo-metaboliche” presso l’Humanitas University di Rozzano, Milano.

Da febbraio 2025 sono stata nominata componente di: Commissione Malattie Rare dell’AME ETS coordinata dal Dott. Francesco Scavuzzo, Commissione Pediatria, Adolescenza e Transizione dell’AME ETS coordinata dal Dott. Piernicola Garofalo, Commissione Medicina di Genere dell’AME ETS coordinata dalla dott.ssa Enrica Ciccarelli

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